Lunedì 17 giugno - Partenza ore 11.00

La notte è stata caldissima e la giornata si preannuncia rovente, riprendiamo la strada per Zagora e dopo circa 8 chilometri seguiamo le indicazioni sulla sinistra per il Kser Kaskah Tamnougalt del XVII secolo, la deviazione è di circa un chilometro, nei pressi della kasbah ci viene incontro un ragazzo che si propone di guidarci nella visita dell'abitato, ci avvisa che ci saranno da pagare 3 ingressi alle relative kasbeh più il suo compenso (MAD 200), noi accettiamo anche perchè parla discretamente l'italiano. Nella visita incrociamo un'altra famiglia italiana anche loro, come noi, sofferenti per il gran caldo, per fortuna dentro agli edifici il clima è notevolmente più fresco. Visitiamo la kasbah degli ebrei, delle schiave e del signore berbero e le sue 4 mogli. Gli edifici sono in parte in fase di restauro, altre parti sono ben conservate, alcune stanze sono dipinte alla maniera berbera e con arredi originali, la kasbah degli ebrei presenta bei fregi colorati, mentre quella delle schiave contiene gli strumenti da lavoro. La guida ci spiega con ricchezza di particolari la vita del tempo e quella attuale. Il giro di un'ora e mezza ci ha annientati e nonostante la bellezza del luogo non vediamo l'ora di tornare al camper e accendere il clima, anche per le nostre due micie sotto il sole. Ripartiamo e dopo un'oretta ci fermiamo a mangiare sotto la provvidenziale ombra di un grande albero. Ci compriamo anche l'anguria e facciamo la felicità di grandi e piccini distribuendo magliette, penne e caramelle. Questo itinerario è molto affascinante perché costeggia tutto il Draa e la sua valle lussureggiante, qui è un susseguirsi di Ksar e Kasbeh inseriti in questo enorme palmeto coltivato. Constatiamo che anche in questa regione di Ouarzazate, come ormai ci sembra in tutto il Marocco, c' è un gran fermento edilizio sia abitativo che turistico. La strada fino a Zagora è in buono stato, a parte alcuni tratti rattoppati. Zagora è un grande centro per la maggior parte nuovo, dedicato al turismo. Da qui prendiamo una strada asfaltata che è ad una sola corsia, come in uso qui, soffia un forte vento che alza la sabbia e la temperatura supera i 40° arrivando anche a 45°. I panorami sono belli ma offuscati dalla calura e dalla sabbia che c’è nell'aria. Arriviamo al campeggio Hamada du Draa (N 29° 49' 17” W 5° 43' 13”) che ci troviamo proprio di fronte alla fine della statale, è molto bello, il gestore ci indica dove metterci per essere all'ombra e al riparo dal vento, c'è una bella piscina funzionante e senza sovraprezzo, un ristorante, una terrazza, un salotto berbero all'aperto e uno al chiuso. I servizi, con lavatrice, sono tra i più belli fino ad ora trovati, il tutto è pulitissimo e vi è anche wi-fi gratuito. Appena ci posizioniamo dedichiamo un po’ di tempo alle micie che stanno soffrendo per il caldo e facciamo loro spugnature d'acqua per rinfrescarle un po’, per fortuna la temperatura serale è più accettabile e si tranquillizzano.

Km percorsi 199

 

Gallerie fotografiche

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